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Sez. U, Sentenza n. 3063 del 26/05/1979 (Rv. 399418 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - STATI ESTERI ED ENTI EXTRATERRITORIALI - RAPPORTO DI LAVORO DEL CITTADINO ITALIANO CON UN'AMBASCIATA STRANIERA - CONTROVERSIE RELATIVE - DIFETTO DI GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ITALIANO - PRESUPPOSTI.*
Stato
decisa il 1979-05-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/399418-01

GIURISDIZIONE CIVILE - STATI ESTERI ED ENTI EXTRATERRITORIALI - RAPPORTO DI LAVORO DEL CITTADINO ITALIANO CON UN'AMBASCIATA STRANIERA - CONTROVERSIE RELATIVE - DIFETTO DI GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ITALIANO - PRESUPPOSTI.*

Il rapporto di lavoro con l'ambasciata in Italia di uno stato straniero (nella specie, Repubblica del Brasile), il quale abbia ad oggetto mansioni impiegatizie direttive o di concetto, e, come tale, implichi l'inserimento del dipendente nell'organizzazione pubblicistica di quello stato, e per il perseguimento delle sue finalita istituzionali, resta sottratto alla cognizione del giudice italiano, in forza del principio dell'immunita giurisdizionale degli stati esteri per le attivita pubblicistiche che essi svolgano, anche in Italia, in qualita di soggetti di diritto internazionale. (V 3803/74, mass n 372326; (V 1653/74, mass n 369830).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 10, Cod. Proc. Civ. art. 4, Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)