Sez. 2, Sentenza n. 12922 del 03/12/1991 (Rv. 474850 - 01)
Procedimenti sommari - D'ingiunzione - Decreto - Opposizione - In genere | Domande riconvenzionali dell'opponente nell'atto di opposizione a decreto ingiuntivo - Proporzionalità - Successive riconvenzionali dell'opposto - Ammissibilità - Mutamento dell'originaria domanda proposta dall'opposto nel decreto ingiuntivo - Esclusione.
Procedimenti sommari - D'ingiunzione - Decreto - Opposizione - In genere
Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo l'opposto, in quanto attore in senso sostanziale, può a norma degli artt. 183, 184 cod. proc. civ. solo precisare o modificare ma non mutare la domanda spiegata con il ricorso per ingiunzione. L'opponente, in quanto convenuto in senso sostanziale, può proporre con l'atto di opposizione, ai sensi dell'art. 36 cod. proc. civ., le proprie domande riconvenzionali. In tal caso l'opposto assume rispetto a queste domande la veste sostanziale di convenuto, e può a sua volta avanzare domande riconvenzionali nei confronti dell'opponente.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 36 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 183 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 184 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 633 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 645 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)