Sez. U, Sentenza n. 5837 del 17/11/1984 (Rv. 437517 - 01)
ARBITRATO - ARBITRATO IRRITUALE (O LIBERO) - IN GENERE - STATUTO DI UN PARTITO POLITICO DEVOLVENTE AD APPOSITE COMMISSIONI LE CONTROVERSIE SULL'OSSERVANZA DELLO STATUTO MEDESIMO - COMPROMESSO PER ARBITRATO IRRITUALE O LIBERO - CONFIGURABILITÀ - CONTROVERSIA INNANZI AL GIUDICE ORDINARIO AVENTE AD OGGETTO VIOLAZIONI DELLO STATUTO - DEDUCIBILITÀ CON RICORSO PER REGOLAMENTO PREVENTIVO DI GIURISDIZIONE O CON RICORSO PER REGOLAMENTO DI COMPETENZA DELLE QUESTIONI SULLA ESTENSIONE DEL PREDETTO COMPROMESSO - ESCLUSIONE.*
ARBITRATO - ARBITRATO IRRITUALE (O LIBERO) - IN GENERE - STATUTO DI UN PARTITO POLITICO DEVOLVENTE AD APPOSITE COMMISSIONI LE CONTROVERSIE SULL'OSSERVANZA DELLO STATUTO MEDESIMO - COMPROMESSO PER ARBITRATO IRRITUALE O LIBERO - CONFIGURABILITÀ - CONTROVERSIA INNANZI AL GIUDICE ORDINARIO AVENTE AD OGGETTO VIOLAZIONI DELLO STATUTO - DEDUCIBILITÀ CON RICORSO PER REGOLAMENTO PREVENTIVO DI GIURISDIZIONE O CON RICORSO PER REGOLAMENTO DI COMPETENZA DELLE QUESTIONI SULLA ESTENSIONE DEL PREDETTO COMPROMESSO - ESCLUSIONE.*
Le Disposizioni dello statuto di un partito politico, le quali devolvano ad apposite commissioni le controversie sull'osservanza dello statuto medesimo, al fine del contemperamento dei contrapposti interessi secondo criteri interni di opportunità e convenienza, integrano un compromesso per arbitrato irrituale o libero, in considerazione della natura negoziale delle Disposizioni stesse, correlata alla qualità di associazioni di fatto dei partiti politici, nonché della loro finalità di deferire alle suddette commissioni una manifestazione di volontà sostitutiva di quella dei contendenti, e non una decisione di tipo giurisdizionale in applicazione di norme di diritto o di criteri di equità. Pertanto, nella causa promossa davanti al giudice ordinario da un iscritto al partito per denunciare la violazione dello statuto, le questioni attinenti all'inclusione o meno della controversia fra quelle contemplate dalle citate Disposizioni non sono deducibili né con ricorso per regolamento preventivo di giurisdizione, né con ricorso per regolamento di Competenza, in quanto non investono le attribuzioni giurisdizionali o la Competenza del giudice adito, ma concernono esclusivamente la proponibilità della domanda. (V 5656/82, mass n 423426; (V 4251/79, mass n 400766).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 36, Cod. Proc. Civ. art. 41 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 42, Cod. Proc. Civ. art. 43, Cod. Proc. Civ. art. 806 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 808 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)