Sez. 1, Sentenza n. 13069 del 09/09/2002 (Rv. 557315 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - NULLITÀ DELLA SENTENZA - IN GENERE - PRONUNCIA SULLA NULLITÀ | Difetto di rappresentanza e difesa tecnica rispetto alla citazione in primo grado - Nullità insanabile all'interno del processo - Conversione della nullità della sentenza in motivo di gravame - Passaggio in giudicato della sentenza conclusiva del processo - Impedimento - Esclusione.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - NULLITÀ DELLA SENTENZA - IN GENERE - PRONUNCIA SULLA NULLITÀ
Il difetto di rappresentanza - difesa tecnica che colpisca la citazione introduttiva del giudizio comporta una nullità insanabile all'interno e nello sviluppo del processo, non l'inesistenza dello stesso, posto che il contraddittorio, pur se gravemente viziato, non è radicalmente assente; detta nullità, a sua volta, si riflette sulla sentenza, tramutandosi in motivo di gravame avverso la stessa, secondo la regola dell'art. 161, primo comma, cod. proc. civ., restando sanata soltanto dal giudicato.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 82 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 125, Cod. Proc. Civ. art. 161 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)