Sez. L, Sentenza n. 1592 del 13/02/1987 (Rv. 451005 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - IN GENERE - CARATTERE RETRIBUTIVO DI UNA PRESTAZIONE DEL DATORE DI LAVORO - INDIVIDUAZIONE - CRITERI - FATTISPECIE RELATIVA AL COSIDDETTO PREMIO FEDELI ALLA MINIERA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - IN GENERE - CARATTERE RETRIBUTIVO DI UNA PRESTAZIONE DEL DATORE DI LAVORO - INDIVIDUAZIONE - CRITERI - FATTISPECIE RELATIVA AL COSIDDETTO PREMIO FEDELI ALLA MINIERA.*
Il carattere retributivo di una prestazione del datore di lavoro si desume dal suo rapporto di dipendenza con la causa del contratto, come nel caso di emolumento espressamente previsto da una clausola contrattuale, con Determinazione dell'an, del quantum e del quando, in relazione al proficuo svolgimento dell'attività di lavoro per una certa durata. (principio affermato, nella specie, in relazione al cosiddetto premio fedeli alla miniera, cui l'impugnata sentenza - cassata dalla S.C. - aveva assegnato natura di liberalità, ritenendolo quindi estraneo alla previsione dell'art. 2 del d.l. 1 febbraio 1977 n. 12). (V 6053/84, mass n 437712; (V 5759/84, mass n 437427; (V 1245/82, mass n 419124).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Legge 30/04/1969 num. 153 art. 12 CORTE COST., Decreto Legge 01/02/1977 num. 12 art. 2 CORTE COST., Legge 31/03/1977 num. 91 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)