Sez. L, Sentenza n. 3894 del 17/03/2001 (Rv. 544874 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - IN GENERE | Inclusione di voci contrattuali nella base di calcolo del tfr - Azione di mero accertamento - Ammissibilità - Successiva azione per l'inclusione di altre voci - Giudicato - Esclusione - Fattispecie.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - IN GENERE
È ammissibile l'azione con cui, in caso di contestazione, il lavoratore chieda, prescindendo dall'ammontare della base di calcolo del trattamento di fine rapporto o dalla sua anticipazione, l'accertamento dell'inclusione di una o più voci nella base di calcolo del trattamento medesimo; la limitazione del petitum si riflette sulla limitata estensione del giudicato, che non preclude una successiva domanda, di corresponsione dell'anticipazione o del trattamento definitivo, che si riferisca a voci retributive differenti (nella specie la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva escluso, nei confronti di una domanda avente ad oggetto l'inclusione dello straordinario nella base di calcolo del TFR, la preclusione da giudicato in relazione a precedente sentenza riguardante altre voci previste dal CCNL).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)