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Sez. 5 - , Sentenza n. 565 del 29/11/2018 Ud. (dep. 08/01/2019) Rv. 274392 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLAZIONE DI DOMICILIO - IN GENERE | Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico - Fatto commesso nell’ambito di rapporto di lavoro privatistico da dipendente abilitato, ma per ragioni diverse da quelle consentite - Configurabilità del reato - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2018-11-29
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/274392-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLAZIONE DI DOMICILIO - IN GENERE

Integra il delitto previsto dall'art. 615-ter cod. pen. la condotta del dipendente che, pur essendo abilitato e pur non violando le prescrizioni formali impartite dal titolare di un sistema informatico o telematico protetto per delimitarne l'accesso, acceda o si mantenga nel sistema per ragioni ontologicamente estranee rispetto a quelle per le quali la facoltà di accesso gli è attribuita. (Fattispecie relativa alla trasmissione, tramite e-mail, da parte di un dipendente di istituto bancario ad altro dipendente non abilitato a prenderne cognizione, di dati riservati concernenti la clientela).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 615 ter

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)