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Sez. 1, Sentenza n. 10528 del 18/02/1988 Ud. (dep. 26/10/1988) Rv. 179557 - 01

REATO - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO) - DOLO - IN GENERE - DELITTO TENTATO - MODALITÀ DI ACCERTAMENTO.*
Stato
decisa il 1988-02-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/179557-01

REATO - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO) - DOLO - IN GENERE - DELITTO TENTATO - MODALITÀ DI ACCERTAMENTO.*

Il dolo del delitto tentato consiste nell'intenzione di commettere il delitto perfetto in tutti i suoi elementi costitutivi; l'accertamento di esso postula un capovolgimento del procedimento ordinario nel senso che mentre per il delitto perfetto si parte dal fatto materiale per accertare se l'agente lo ha voluto, per il delitto tentato va prima accertata l'intenzione, cioè il fine cui tende il soggetto col suo piano d'attuazione, perché soltanto in rapporto a tale fine specifico e a tale piano è possibile valutare l'idoneità e la direzione univoca degli Atti. (il principio è stato affermato in riferimento all'accertamento della volontà omicida che si è ritenuto debba essere desunta prevalentemente dalle modalità dell'Azione, in base ad elementi di sicuro valore sintomatico come i mezzi usati, la distanza tra arma e bersaglio, le regioni del corpo colpite, la reiterazione dei colpi e simili). (V mass n 154785; (V mass n 140700; (sull'accertamento dell'animus necandi, Conf mass n 168063; (Conf mass n 141727; (Conf mass n 140929; (Conf mass n 153385).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 56, Cod. Proc. Pen. art. 575

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)