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Sez. 1, Sentenza n. 3495 del 12/01/1979 Ud. (dep. 06/04/1979) Rv. 141727 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE - VOLONTA OMICIDA - ELEMENTI DI PROVA - TENTATO OMICIDIO - DIFFERENZE.*
Stato
decisa il 1979-01-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/141727-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE - VOLONTA OMICIDA - ELEMENTI DI PROVA - TENTATO OMICIDIO - DIFFERENZE.*

La prova della volonta omicida, attenendo ad un fenomeno soggettivo interno, e affidata, in Mancanza di confessione, ad elementi di natura oggettiva di carattere sintomatico concernenti le modalita della condotta delittuosa, quali la distanza di esplosione dei colpi di arma da fuoco, la parte del corpo colpita, il numero e la direzione dei colpi, la micidialita dell'arma. Tali criteri valgono anche nel caso di tentato omicidio, con la sola differenza rispetto al reato consumato che occorre accertare anche la idoneita e la non equivocita degli Atti rispetto all'evento mortale voluto ma non verificatosi. (Conf mass n 137054; (Conf mass n 136568; (Conf mass n 117368).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)