Sez. 5, Sentenza n. 8579 del 30/11/2011 Ud. (dep. 05/03/2012) Rv. 251945 - 01
IMPUTATO - DICHIARAZIONI - INDIZIANTI | Verbale di arresto in flagranza ideologicamente falso - Operatività del principio 'nemo tenetur se detegerè - Esclusione - Integrazione del reato di cui all'art. 479 cod. pen.
IMPUTATO - DICHIARAZIONI - INDIZIANTI
Integra il reato di falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atto pubblico (art. 479 cod. pen.) la condotta di coloro che, in qualità di agenti di polizia, attestino false circostanze in sede di verbale di arresto in flagranza; né, in tal caso, è applicabile il principio 'nemo tenetur se detegerè ed il conseguente diritto di non esporre circostanze autoincriminanti, destinato a cedere ove si tratti della falsità di un atto pubblico la cui rilevanza documentale non può essere sacrificata all'interesse difensivo del singolo.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 51 CORTE COST., Cod. Pen. art. 479
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)