Sez. U, Sentenza n. 9290 del 09/11/1994 (Rv. 488454 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - PRINCIPI COSTITUZIONALI - RICORSO PER CASSAZIONE CONTRO DECISIONI DEI GIUDICI AMMINISTRATIVI - DECISIONI DEL CONSIGLIO DI STATO | Eccesso di potere giurisdizionale - Sconfinamento nella sfera del merito - Rilascio di concessione edilizia da parte di commissario "ad acta" - Riscontro della legittimità del provvedimento da parte del giudice amministrativo - Interpretazione delle prescrizioni dello strumento urbanistico - Possibilità - Sconfinamento nel merito - Esclusione.
GIURISDIZIONE CIVILE - PRINCIPI COSTITUZIONALI - RICORSO PER CASSAZIONE CONTRO DECISIONI DEI GIUDICI AMMINISTRATIVI - DECISIONI DEL CONSIGLIO DI STATO
Con riguardo ad una pronuncia resa dal Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana in sede giurisdizionale di legittimità, un eccesso di potere giurisdizionale, denunciabile con ricorso alle sezioni unite della Corte di Cassazione, sotto il profilo dello sconfinamento nella sfera del merito, è configurabile solo quando la pronuncia medesima discenda da una diretta e concreta valutazione dell'opportunità e convenienza dell'atto impugnato. Pertanto, nel caso di un provvedimento di rilascio di concessione edilizia da parte del commissario "ad acta", siffatto sconfinamento non può essere ravvisato nella circostanza che l'organo di giustizia amministrativa abbia interpretato le prescrizioni dello strumento urbanistico vigente ai fini della edificatorietà o meno del suolo, ove la relativa indagine sia rimasta nei limiti richiesti dal riscontro di legittimità del provvedimento impugnato.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 362 CORTE COST., Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 26 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)