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Sez. U, Sentenza n. 5922 del 03/11/1988 (Rv. 460388 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - PRINCIPI COSTITUZIONALI - RICORSO PER CASSAZIONE CONTRO DECISIONI DEI GIUDICI AMMINISTRATIVI - DECISIONI DEL CONSIGLIO DI STATO - ECCESSO DI POTERE GIURISDIZIONALE - SCONFINAMENTO NELLA SFERA DEL MERITO - APPALTI PUBBLICI - INTERPRETAZIONE DEL BANDO O LETTERA DI INVITO - RISCONTRO DELLA LEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO - INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO PER CASSAZIONE.*
Stato
decisa il 1988-11-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/460388-01

GIURISDIZIONE CIVILE - PRINCIPI COSTITUZIONALI - RICORSO PER CASSAZIONE CONTRO DECISIONI DEI GIUDICI AMMINISTRATIVI - DECISIONI DEL CONSIGLIO DI STATO - ECCESSO DI POTERE GIURISDIZIONALE - SCONFINAMENTO NELLA SFERA DEL MERITO - APPALTI PUBBLICI - INTERPRETAZIONE DEL BANDO O LETTERA DI INVITO - RISCONTRO DELLA LEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO - INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO PER CASSAZIONE.*

Con riguardo a pronuncia resa dal consiglio di stato in Sede di giurisdizione di legittimità, un eccesso di potere giurisdizionale, denunciabile con ricorso alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, sotto il profilo dello sconfinamento nella sfera del merito, è configurabile solo quando la pronuncia medesima discenda da una diretta e concreta valutazione dell'opportunità e convenienza dell'atto impugnato. Pertanto, nel caso d'impugnazione di un provvedimento inerente ad aggiudicazione d'appalto in esito a concorso o licitazione, il suddetto sconfinamento non può essere ravvisato nella circostanza che il consiglio di stato abbia interpretato le prescrizioni contenute nel bando o lettera d'invito, ove la relativa indagine sia rimasta nei limiti richiesti dal riscontro della legittimità di quel provvedimento. (V 4501/83, mass n 429380).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 362 CORTE COST., Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 26 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)