diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 7914 del 06/08/1990 (Rv. 468606 - 01)

CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - INCAPACITÀ NATURALE DI INTENDERE E DI VOLERE - IN GENERE - PROVA DELLA INCAPACITÀ - RIFERIMENTO ALLA SITUAZIONE ESISTENTE AL MOMENTO DELL'ATTO - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1990-08-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/468606-01

CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - INCAPACITÀ NATURALE DI INTENDERE E DI VOLERE - IN GENERE - PROVA DELLA INCAPACITÀ - RIFERIMENTO ALLA SITUAZIONE ESISTENTE AL MOMENTO DELL'ATTO - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*

In tema di annullamento del contratto per incapacità di intendere e di volere (art. 428 cod. civ.), la prova dell'incapacità non deve essere necessariamente riferita alla situazione esistente al momento in cui l'atto impugnato venne posto in essere, essendo possibile cogliere tale situazione da un quadro generale anteriore e posteriore al momento della redazione dell'atto, traendo da circostanze note, mediante prova logica, elementi probatori conseguenti. (V 6271/86, mass n 448519; (Conf 1206/84, mass n 433355; (Conf 4456/78, mass n 394119).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 428, Cod. Civ. art. 2727

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)