Sez. L, Sentenza n. 12416 del 23/08/2003 (Rv. 566215 - 01)
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - PERSONALE DIPENDENTE - A RAPPORTO CONVENZIONALE - IN GENERE | Incompatibilità del rapporto medico convenzionale con altra attività medica - Deroga prevista dall'art 2 d.P.R. 500 del 1996 - Principio di continuità terapeutica - Interpretazione - Limite dell'attività specialistica extradegenza - Sussistenza - Fattispecie.
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - PERSONALE DIPENDENTE - A RAPPORTO CONVENZIONALE - IN GENERE
In materia di prestazioni di lavoro rese da medici specialisti ambulatoriali convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale, l'art 2 del d.P.R. n. 500 del 1996 stabilisce l'incompatibilità tra il suddetto incarico e l'attività svolta a qualsiasi titolo nelle case di cura convenzionate o accreditate con il SSN, salva autorizzazione concessa allo specialista operante in branche chirurgiche qualora la USL non sia in grado di fornire mezzi idonei ad assicurare la continuità terapeutica. Tale disposizione va interpretata nel senso che il concetto di continuità terapeutica è circoscritto all'attività specialistica extradegenza, la cui finalità è di evitare la degenza ospedaliera, senza eccezioni in favore degli specialisti in branche chirurgiche; pertanto sussiste incompatibilità tra l'incarico ambulatoriale e l'attività privata svolta in case di cura convenzionate o accreditate, anche praticando interventi chirurgici che comportino la necessità del ricovero, ancorché la USL non sia in grado di fornire mezzi adeguati, ossia strutture di tipo ospedaliero, per l'esecuzione di tali interventi. (Nella specie il ricorrente, specialista otorinolaringoiatra, chiedeva di poter intervenire chirurgicamente, a completamento delle prestazioni svolte a livello ambulatoriale, presso una casa di cura convenzionata o accreditata).
Riferimenti normativi: Legge 23/12/1978 num. 833 art. 48 CORTE COST., Legge 23/12/1978 num. 833 art. 47 CORTE COST., DPR 29/07/1996 num. 500 art. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)