Sez. 2, Sentenza n. 6514 del 16/12/1980 (Rv. 410294 - 01)
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - D'UFFICIO - ACCOGLIMENTO DELLE CONCLUSIONI DEL CONSULENTE TECNICO D'UFFICIO - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - INSUSSISTENZA - CONSIDERAZIONE DELLE CRITICHE MOSSE DALLE PARTI - OBBLIGO DEL GIUDICE - DIMOSTRAZIONE - IMPLICITA - LEGITTIMITA.*
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - D'UFFICIO - ACCOGLIMENTO DELLE CONCLUSIONI DEL CONSULENTE TECNICO D'UFFICIO - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - INSUSSISTENZA - CONSIDERAZIONE DELLE CRITICHE MOSSE DALLE PARTI - OBBLIGO DEL GIUDICE - DIMOSTRAZIONE - IMPLICITA - LEGITTIMITA.*
Il giudice del merito, quando accoglie e fa proprie le conclusioni della consulenza tecnica di ufficio non e tenuto a esporre le ragioni in base alle quali ritiene di doversi uniformare al parere del consulente; e il dovere di dimostrare di avere considerato le critiche mosse alla consulenza stessa puo essere da lui adempiuto anche senza una dettagliata confutazione di esse, perche il dovere della motivazione e soddisfatto quando il giudice indichi le fonti del suo convincimento cosicche le contrarie deduzioni, se non confutate esplicitamente, restano disattese per implicito. (Conf 3474/1978 mass n 392951).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 132 com. 4, Cod. Proc. Civ. art. 195, Cod. Proc. Civ. art. 196
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)