Sez. 2, Sentenza n. 1191 del 06/02/1987 (Rv. 450731 - 01)
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - DI UFFICIO - CRITICHE MOSSE DALLE PARTI - ESAME DA PARTE DEL GIUDICE - OBBLIGO - CONDIZIONI.*
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - DI UFFICIO - CRITICHE MOSSE DALLE PARTI - ESAME DA PARTE DEL GIUDICE - OBBLIGO - CONDIZIONI.*
In presenza di una consulenza tecnica, il giudice del merito è tenuto a prendere in considerazione le critiche ad essa mosse dalle parti solo quando queste siano precise e puntuali e non quando si tratti di mere affermazioni, non corroborate dal richiamo ad alcun elemento probatorio concreto e potenzialmente decisivo in senso favorevole alla tesi del deducente. (V 4382/81, mass n 415082; (V 5614/80, mass n 410294; (V 3392/78, mass n 392833; (Conf 3628/81, mass n 414242; (Conf 1228/81, mass n 411806).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 61, Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)