Sez. L, Sentenza n. 6944 del 19/08/1987 (Rv. 455129 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - INTERESSE AD APPELLARE - DECLARATORIA DI INAMMISSIBILITÀ ANZICHÉ DI RIGETTO DELLA DOMANDA - INTERESSE AD APPELLARE - INSUSSISTENZA - MAGGIOR VANTAGGIO EVENTUALMENTE DERIVANTE DALLA PRONUNCIA DI RIGETTO - IRRILEVANZA.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - INTERESSE AD APPELLARE - DECLARATORIA DI INAMMISSIBILITÀ ANZICHÉ DI RIGETTO DELLA DOMANDA - INTERESSE AD APPELLARE - INSUSSISTENZA - MAGGIOR VANTAGGIO EVENTUALMENTE DERIVANTE DALLA PRONUNCIA DI RIGETTO - IRRILEVANZA.*
Nel caso in cui il giudice, ravvisando un ostacolo processuale all'esame della domanda, ne abbia dichiarato l'inammissibilità, anziché esaminarla nel merito per (eventualmente) rigettarla, il convenuto non può considerarsi soccombente e pertanto difetta di interesse ad appellare la relativa pronuncia in quanto l'interesse a proporre impugnazione ha origine e natura processuali e sorge dalla soccombenza, connessa ad una statuizione del giudice suscettibile di arrecare pregiudizio alla parte, senza che tale interesse possa ipotizzarsi per il maggior vantaggio derivante dalla pronuncia di rigetto nel merito e dalla possibilità - nel detto caso - di riproposizione della domanda, trattandosi di interesse carente di concretezza ed attualità. (Conf 6592/86, mass n 448742; (Conf 5156/85, mass n 442470; (Conf 5023/85, mass n 442356; (Conf 2790/79, mass n 376807).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 323
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)