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Sez. 1, Sentenza n. 11297 del 10/05/2010 (Rv. 613441 - 01)

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - IN GENERE | Conclusione del contratto successiva all'aggiudicazione dell'appalto - Anticipazione - Termine ex art. 3 della legge n. 741 del 1981 - "Dies a quo" - Individuazione - Criterio - Fondamento.
Stato
decisa il 2010-05-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/613441-01

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - IN GENERE

In tema di appalto di opere pubbliche, qualora all'aggiudicazione segua una fase di negoziazione conclusasi con un contratto, ciò che rileva, ai fini della decorrenza del termine fissato dall'art. 3, primo comma, della legge 10 dicembre 1981, n. 741 per l'accreditamento dell' anticipazione di cui al decreto del Ministro del Tesoro previsto dall'art. 12, commi sesto, settimo ed ottavo, del r.d. 18 novembre 1923, n. 2440, non è la data in cui l'appaltatore abbia accettato l'offerta dell'Amministrazione, a prescindere dal suo contenuto, bensì - considerata la funzione tipica dell'anticipazione, quale deroga al principio della postnumerazione del corrispettivo di cui all'art. 1655 cod. civ., ed all'espresso divieto di corrisponderla, di cui all'art. 12 citato - quella, risultante dalle pattizioni intercorse tra le parti nella quale si conviene che i lavori devono essere affidati all'impresa.

Riferimenti normativi: Legge 10/12/1981 num. 741 art. 3, Regio Decr. 18/11/1923 num. 2440 art. 12, Cod. Civ. art. 1655

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)