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Sez. L, Sentenza n. 476 del 20/01/1998 (Rv. 511747 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - SUBORDINAZIONE - SANZIONI DISCIPLINARI | Procedimento per l'irrogazione - Audizione orale del lavoratore - Facoltà di richiederla in caso di giustificazioni scritte - Sussistenza - Carattere informale del colloquio - Concessione del medesimo per intervento di un terzo - Incidenza sulla legittimità del procedimento - Esclusione - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 1998-01-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/511747-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - SUBORDINAZIONE - SANZIONI DISCIPLINARI

Non determina la violazione delle garanzie procedimentali prescritte dall'art. 7 legge n. 300 del 1970 la circostanza che l'audizione del lavoratore - che lo stesso può richiedere anche in caso di presentazione di giustificazioni scritte - sia avvenuta nel corso di un colloquio di carattere informale che sia stato accordato, da soggetto abilitato a rappresentare ai fini in esame il datore di lavoro, a seguito di sollecitazione di un terzo estraneo, una volta che il lavoratore abbia avuto la possibilità di esporre a voce le proprie ragioni e di formulare le proprie controdeduzioni. (Nella specie l'audizione era stata compiuta dal vice direttore generale della banca datrice di lavoro).

Riferimenti normativi: Legge 20/05/1970 num. 300 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)