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Sez. 2, Sentenza n. 6539 del 20/12/1985 (Rv. 443611 - 01)

PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - MURO - COMUNIONE (DEL MURO) - PRESUNZIONE DI COMUNIONE DEL MURO DIVISORIO FRA EDIFICI - MURO DIVISORIO FRA ENTITÀ PREDIALI NON OMOGENEE - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1985-12-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/443611-01

PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - MURO - COMUNIONE (DEL MURO) - PRESUNZIONE DI COMUNIONE DEL MURO DIVISORIO FRA EDIFICI - MURO DIVISORIO FRA ENTITÀ PREDIALI NON OMOGENEE - ESCLUSIONE.*

La presunzione di comunione del muro divisorio prevista dalla norma dell'art. 880 cod. civ., riguarda soltanto il muro che divide entità Prediali omogenee (edificio da edificio, cortile da cortile, orto da orto), e non è, quindi, operante quando trattisi di entità Prediali diverse. Pertanto, detta presunzione non sussiste rispetto alla parte di muro che divide un edificio da un cortile interno di altro edificio contiguo, neppure nel caso in cui i corpi di fabbrica di quest'ultimo che circondano il cortile, si appoggiano ad altri tratti del muro stesso e debba presumersi che per tali tratti il muro sia comune. (V sent n 825149, mass n 423021; (V sent n 7500903, mass n 374289; (V sent n 7704719, mass n 388330; (Conf sent n 7601194, mass n 379882; (Conf sent n 6800848, mass n 332140; (Conf sent n 296/64; (Conf sent n 687/63).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 880

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)