Sez. 2, Sentenza n. 34324 del 25/09/2025 Cc. (dep. 21/10/2025) Rv. 288682-01
PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - DECRETO - RICHIESTA DI RIESAME | Sequestro probatorio di "smartphone" - Restituzione al proprietario previa estrazione di copia forense - Interesse all'impugnazione - Sussistenza - Ragioni.
PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - DECRETO - RICHIESTA DI RIESAME
In tema di riesame, sussiste l'interesse del proprietario di un telefono cellulare contenente dati informatici, di cui sia stato disposto il sequestro probatorio, a proporre la relativa richiesta, in funzione della verifica della sussistenza dei presupposti per l'adozione del provvedimento, anche nel caso in cui abbia ottenuto la restituzione del bene previa estrazione di "copia forense", senza necessità di dimostrare la disponibilità esclusiva di quanto ivi contenuto, essendo lo "smartphone" un dispositivo destinato, per sua natura, a raccogliere informazioni personali e riservate.
Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 253, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 254, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 324 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 262, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 7 CORTE COST., Conv. Eur. Dir. Uomo art. 8 com. 1, Direttive Commissione CEE 27/04/2016 num. 680 art. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)