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Sez. L, Sentenza n. 9836 del 03/10/1998 (Rv. 519401 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - CITAZIONE - CONTENUTO - SOTTOSCRIZIONE DEL PROCURATORE | Della copia notificata - Equipollenti - Presenza nell'atto di elementi indicativi della provenienza dal procuratore della parte - Rilevanza - Conseguenze - Nel rito del lavoro - Attestazione del cancelliere di conformità all'originale depositato - Inserimento nella relata di notificazione della formula "richiesto come in atti" - Nullità dell'atto introduttivo - Esclusione.
Stato
decisa il 1998-10-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/519401-01

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - CITAZIONE - CONTENUTO - SOTTOSCRIZIONE DEL PROCURATORE

In relazione al principio secondo cui il precetto dell'art. 125 cod. proc. civ., sulla sottoscrizione da parte, dell'autore dell'atto (parte o difensore) anche della copia notificata della citazione e degli altri atti introduttivi di un procedimento ivi elencati, può ritenersi osservato quando gli elementi indicati nell'atto notificato rendono possibile desumere la provenienza del medesimo da un difensore provvisto di mandato, deve ritenersi che non determini nullità (pur in mancanza della costituzione del convenuto) la notificazione, nel rito del lavoro, di una copia del ricorso in cui manchi la sottoscrizione del procuratore della parte, ma sia presente l'attestazione del cancelliere di conformità all'originale e una relata di notificazione contenente la locuzione "richiesto come in atti", la quale può essere idonea ad attestare la provenienza dell'atto da parte di un procuratore legittimato a richiederne la notifica.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 125, Cod. Proc. Civ. art. 156, Cod. Proc. Civ. art. 164 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Civ. art. 415 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)