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Sez. 6, Sentenza n. 22949 del 12/05/2026 Cc. (dep. 22/06/2026) Rv. 290135-01

INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - STATO DI FLAGRANZA | Stato di quasi-flagranza - Condizioni - Collegamento inequivoco fra indagato e reato - Necessità - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2026-05-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/290135-01

INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - STATO DI FLAGRANZA

Ai fini della sussistenza dello stato di "quasi flagranza", è necessario che gli operanti, all'atto dell'intervento, verifichino l'esistenza di evidenze fattuali valevoli a collegare, in maniera autonoma ed immediata, l'indagato al delitto, non essendo sufficiente, a tal fine, la riscontrata presenza del predetto sul luogo dei fatti o la constatazione delle lesioni in concreto riportate dalla persona offesa. (Fattispecie relativa al delitto, non di natura permanente, di violazione dei

provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa).

Cod. Pen. art. 387 bis, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 382, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 391 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)