diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 27656 del 03/05/2001 Ud. (dep. 09/07/2001) Rv. 220227 - 01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - DISPOSIZIONI GENERALI - OGGETTO | Intercettazioni di dichiarazioni autoaccusatorie - Piena valenza probatoria - Sussistenza.
Stato
decisa il 2001-05-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/220227-01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - DISPOSIZIONI GENERALI - OGGETTO

Le dichiarazioni -captate nel corso di attività di intercettazione regolarmente autorizzata- con le quali un soggetto si accusa della commissione di reati hanno integrale valenza probatoria. (In motivazione la Corte ha chiarito che dette dichiarazioni non possono avere rilievo probatorio inferiore rispetto alla chiamata in correità che, pur bisognevole di altri elementi che ne confermino la attendibilità, è qualificata dal legislatore quale prova piena).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 187 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 187 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 267 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 267 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 270 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 270 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)