Sez. 5, Ordinanza n. 765 del 18/11/1975 Cc. (dep. 16/01/1976) Rv. 131919 - 01
ESECUZIONE IN MATERIA PENALE - ESECUZIONE PENALE - IN GENERE - PLURALITA DI PROCEDIMENTI AVENTI PER OGGETTO REATI IN CONTINUAZIONE - RIUNIONE IN CASSAZIONE - ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE COMPETENTE.*
ESECUZIONE IN MATERIA PENALE - ESECUZIONE PENALE - IN GENERE - PLURALITA DI PROCEDIMENTI AVENTI PER OGGETTO REATI IN CONTINUAZIONE - RIUNIONE IN CASSAZIONE - ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE COMPETENTE.*
Quando la Corte suprema, in Sede di ricorso, definisce contestualmente due distinti procedimenti dopo averli riuniti, riconoscendo il vincolo della continuazione e determinando la nuova misura della pena, competente per l'esecuzione e il giudice che sarebbe stato competente a definire nel merito in un unico procedimento i vari fatti reato uniti dal vincolo della continuazione.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 577
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)