Sez. 5, Sentenza n. 2518 del 18/01/1984 Ud. (dep. 20/03/1984) Rv. 163225 - 01
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - IPOTESI VARIE - NULLITÀ - OMESSA CONTESTAZIONE DI AGGRAVANTE RITENUTA IN SENTENZA - NULLITÀ - SANABILITÀ.*
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - IPOTESI VARIE - NULLITÀ - OMESSA CONTESTAZIONE DI AGGRAVANTE RITENUTA IN SENTENZA - NULLITÀ - SANABILITÀ.*
La sentenza di condanna per un reato aggravato in dipendenza di circostanza non contestata importa nullità, sanabile, ai sensi dell'art. 185 ultimo comma cod. proc. pen., poiché non attiene alla omessa citazione dell'imputato ovvero all'assenza del difensore in dibattimento. (V mass n 147635; (V mass n 147493; (V mass n 103796; (Conf mass n 111960; (Conf mass n 103146).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 185 com. 1 n. 3, Cod. Proc. Pen. art. 475, Cod. Proc. Pen. art. 477
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)