Sez. 1, Sentenza n. 7205 del 05/08/1997 (Rv. 506426 - 01)
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - CASI DI NULLITÀ | Difetto di motivazione - Configurabilità - Limiti.
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - CASI DI NULLITÀ
Il difetto di motivazione del lodo arbitrale come vizio riconducibile all'art. 829 n. 5 cod. proc. civ. in relazione all'art. 823 stesso codice è ravvisabile soltanto ove la motivazione manchi del tutto o sia a tal punto carente da non consentire di comprendere l'iter logico del ragionamento degli arbitri e da rendere impossibile la ricostruzione della "ratio decidendi".
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 823 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 829 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)