Sez. L, Sentenza n. 1084 del 14/02/1980 (Rv. 404559 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - LIBERTA E DIGNITA DEL LAVORATORE - ACCERTAMENTI SANITARI - SOTTRAZIONE A VALUTAZIONE DEL GIUDICE - ESCLUSIONE - RAFFRONTO TRA L'ACCERTAMENTO SANITARIO EX ART 5 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI, E LA DISPOSTA CONSULENZA TECNICA - LEGITTIMITA - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - LIBERTA E DIGNITA DEL LAVORATORE - ACCERTAMENTI SANITARI - SOTTRAZIONE A VALUTAZIONE DEL GIUDICE - ESCLUSIONE - RAFFRONTO TRA L'ACCERTAMENTO SANITARIO EX ART 5 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI, E LA DISPOSTA CONSULENZA TECNICA - LEGITTIMITA - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
L'accertamento sanitario, disposto dai competenti servizi ispettivi degli istituti previdenziali, a norma dell'art 5 della legge 20 maggio 1970 n 300, non ha valore privilegiato, ed e soggetto alla libera valutazione del giudice, il quale puo sottoporlo a controllo nel contesto piu ampio di tutte le prove acquisite, avvalendosi, se del caso, dell'ausilio di un consulente tecnico. Pertanto, nel contrasto tra l'accertamento sanitario predetto e la disposta consulenza tecnica, il giudice del merito e tenuto a porre a raffronto le diverse risultanze allo scopo di stabilire quale sia maggiormente attendibile e convincente, il raffronto, costituendo il risultato di un apprezzamento valutativo, e sottratto al Sindacato di legittimita ove correttamente e logicamente motivato. (V 1473/78, mass n 390846).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 5, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)