Sez. 3, Sentenza n. 24225 del 14/03/2023 Ud. (dep. 06/06/2023) Rv. 284693 - 01
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Reati - Valutazioni compiute in sede di accertamento tributario - Possibilità di trarne elementi probatori nel processo penale - Sussistenza - Condizioni - Adeguata motivazione – Necessità - Fattispecie.
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE
In tema di reati tributari, il giudice penale non è vincolato dalle valutazioni compiute in sede di accertamento tributario, ma può, con adeguata motivazione, apprezzare gli elementi induttivi ivi valorizzati, per trarne elementi probatori, idonei a sorreggere il suo convincimento. (Fattispecie relativa al reato di omesso versamento dell'IVA, in cui si è ritenuta corretta la decisione che, nel determinare l'imposta evasa, aveva fatto riferimento al calcolo eseguito dall'Agenzia delle
Entrate, recepito dalla Commissione tributaria territoriale). (Conf.: n. 8319 del 1994, Rv. 198777-01).
Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 10 ter CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)