Sez. 5 - , Sentenza n. 40412 del 13/06/2019 Ud. (dep. 02/10/2019) Rv. 277120 - 01
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Reati tributari - Determinazione dell'imposta evasa - Criteri - Deduzione di costi ad essa inerenti - Possibilità - Limiti - Fattispecie.
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE
In tema di reati tributari, al fine di determinare l'ammontare della imposta evasa, il giudice deve operare una verifica che, pur non potendo prescindere dai criteri di accertamento dell'imponibile stabiliti dalla legislazione fiscale, subisce le limitazioni che derivano dalla diversa finalità dell'accertamento penale e dalle regole che lo governano, con la conseguenza che i costi deducibili non contabilizzati vanno considerati solo in presenza, quanto meno, di allegazioni fattuali da cui desumere la certezza o comunque il ragionevole dubbio della loro esistenza. (Fattispecie relativa a bancarotta cd. fiscale, in cui la Corte ha respinto l'eccezione difensiva di inesatta determinazione dei debiti tributari causativi del dissesto, dovuta alla mancata valutazione dei costi deducibili, per essere gli stessi non ricostruibili a causa dell'omessa tenuta delle scritture contabili e dell'assenza di ulteriori elementi dimostrativi dei relativi esborsi).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Regio Decr. 16/03/1942 num. 267 art. 223 com. 2 lett. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)