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Sez. L, Sentenza n. 607 del 25/01/1984 (Rv. 432855 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - PROCEDIMENTO - IN GENERE - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - INDAGINE DEL GIUDICE DEL MERITO - OBBLIGHI - LIMITI.*
Stato
decisa il 1984-01-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/432855-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - PROCEDIMENTO - IN GENERE - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - INDAGINE DEL GIUDICE DEL MERITO - OBBLIGHI - LIMITI.*

L'indagine circa la capacità di guadagno del lavoratore che agisca per il riconoscimento del diritto alla pensione di Invalidità può desumersi per implicito nel caso in cui le malattie riscontrate siano insignificanti ed irrilevante sia la conseguente riduzione di capacità lavorativa, ma tale indagine deve risultare, invece, esplicitamente effettuata e, in Mancanza, la sentenza risulta viziata da omessa motivazione su un punto decisivo della controversia, quando la natura delle malattie e i fattori soggettivi siano tali da non poter fare escludere prima facie che, qualora fossero stati valutati in rapporto fra loro, avrebbero potuto condurre il giudice del merito ad una diversa decisione. (V 1275/83, mass n 426057; (V 4678/79, mass n 401223; (V 288/78, mass n 389569; (V 4519/76, mass n 383240).*

Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1936 num. 636 art. 10

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)