Sez. 2, Sentenza n. 3754 del 03/07/1979 (Rv. 400190 - 01)
APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITA ED I VIZI DELL'OPERA - IN GENERE - ESISTENZA DI SITUAZIONI OBIETTIVE O DI CARENZE DEL PROGETTO PRECLUDENTI L'UTILIZZAZIONE DELL'OPERA AI FINI PATTUITI - RILEVABILITA DA PARTE DELLO APPALTATORE CON LA NORMALE DILIGENZA - OBBLIGO DI COMUNICAZIONE AL COMMITTENTE.*
APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITA ED I VIZI DELL'OPERA - IN GENERE - ESISTENZA DI SITUAZIONI OBIETTIVE O DI CARENZE DEL PROGETTO PRECLUDENTI L'UTILIZZAZIONE DELL'OPERA AI FINI PATTUITI - RILEVABILITA DA PARTE DELLO APPALTATORE CON LA NORMALE DILIGENZA - OBBLIGO DI COMUNICAZIONE AL COMMITTENTE.*
L'appaltatore e tenuto alla realizzazione di un'opera tecnicamente idonea a soddisfare le esigenze del committente risultanti dal contratto, e, quindi, ha il dovere di rendere edotto il committente medesimo di eventuali obiettive situazioni o carenze del progetto, rilevate o rilevabili con la normale diligenza, che precludano la utilizzazione dell'opera ai fini pattuiti. (Conf 129/78, mass n 389424).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1655, Cod. Civ. art. 1667, Cod. Civ. art. 1668
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)