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Sez. 2 - , Sentenza n. 35399 del 23/05/2019 Ud. (dep. 01/08/2019) Rv. 277072 - 01

IMPUGNAZIONI - REVISIONE - IN GENERE | Richiesta di revisione basata sulla prospettazione di nuove prove – Obbligo del giudice di saggiare, mediante comparazione, la resistenza, rispetto alle stesse, delle prove già acquisite nel giudizio conclusosi in via definitiva – Sussistenza – Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-05-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/277072-01

IMPUGNAZIONI - REVISIONE - IN GENERE

In tema di revisione, il giudice, nel valutare le nuove prove testimoniali aventi natura speculare e contraria rispetto a quelle già acquisite e consacrate nel giudicato penale, dopo averne vagliato la sicura ed effettiva affidabilità, deve saggiare, mediante comparazione, la resistenza rispetto ad esse di quelle a suo tempo poste a base della pronuncia di condanna, giacché, in caso contrario, il giudizio si trasformerebbe indebitamente in un semplice e automatico azzeramento di queste ultime per effetto delle nuove prove. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto che correttamente il giudice della revisione, a fronte di nuove prove testimoniali offerte dal condannato, ne avesse valutato innanzitutto l'affidabilità e, dopo averla esclusa, avesse logicamente preso atto della capacità delle prove preesistenti di sorreggere l'affermazione di responsabilità del predetto).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 630 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)