Sez. 2, Sentenza n. 166 del 10/01/1996 (Rv. 495307 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE | Da inadempimento contrattuale - Debito di valore - Configurabilità - Conseguenze.
RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE
L' obbligazione di risarcimento del danno, ancorché derivante da inadempimento contrattuale, configura un debito di valore in quanto diretta a reintegrare completamente il patrimonio del danneggiato, sicché resta sottratta al principio nominalistico e deve essere quantificata dal giudice, anche d' ufficio, tenendo conto della svalutazione monetaria sopravvenuta fino alla data della liquidazione.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 1226, Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)