Sez. L, Sentenza n. 15751 del 21/10/2003 (Rv. 567557 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - SVOLTE EFFETTIVAMENTE | Determinazione dell'inquadramento del lavoratore - Relativo procedimento logico - giuridico - Fasi necessarie - Descrizione - Fattispecie.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - SVOLTE EFFETTIVAMENTE
Nel procedimento logico - giuridico diretto alla determinazione dell'inquadramento di un lavoratore subordinato non può prescindersi da tre fasi successive e, cioè, dall'accertamento di fatto delle attività lavorative in concreto svolte, dall'individuazione della qualifica o del grado previsti dalla normativa legale o contrattuale e dal raffronto dei risultati di tali indagini. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che, con motivazione immune da vizi logico - giuridici, aveva accertato che le mansioni svolte dal ricorrente rientravano in quelle della settima categoria, area quarta, del CCNL per i dipendenti delle Ferrovie dello Stato 1990/1992, e non anche in quelle proprie della figura professionale di nuova istituzione del "controller" di secondo livello, riconducibile alla ottava categoria della medesima area).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)