Sez. L, Sentenza n. 14981 del 20/11/2000 (Rv. 541907 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA | Determinazione dell'inquadramento del lavoratore - Accertamento in fatto dell'attività svolta - Individuazione delle qualifiche e categorie contrattuali - Raffronto tra i due accertamenti - Necessità - Fattispecie relativa a impiegato FFSS.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA
Nel procedimento logico giuridico diretto alla determinazione dell'inquadramento di un lavoratore subordinato non può prescindersi da tre fasi successive, e cioè dall'accertamento in fatto dell'attività lavorativa in concreto svolta, dalla individuazione delle qualifiche e gradi previsti dal contratto collettivo di categoria e dal raffronto dei risultati di tali due indagini (nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la decisione di merito che aveva accolto la domanda di inquadramento, in luogo del 7^ livello, in quello superiore, caratterizzato da notevole differenza di responsabilità organizzativa e autonomia di iniziativa, proposta da un impiegato FFSS, assegnato all'ufficio dirigenti centrali coordinatori della trazione e al centro operativo intercompartimentale Merci Sud, il quale collaborava alla attuazione del programma del traffico merci e delle sue modifiche)
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)