Sez. U, Sentenza n. 3290 del 20/05/1980 (Rv. 407099 - 01)
ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEI TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE PUBBLICHE E DI ALTRE GIURISDIZIONI - STRARIPAMENTO DI UN FIUME ED ALLAGAMENTO DI UN FONDO PER OMESSA MANUTENZIONE DEGLI ARGINI - DOMANDA DEL PROPRIETARIO DEL FONDO CONTRO LA PA PER IL RISARCIMENTO DEL RELATIVO DANNO - COMPETENZA PER MATERIA DEI TRIBUNALI PER LE ACQUE PUBBLICHE.*
ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEI TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE PUBBLICHE E DI ALTRE GIURISDIZIONI - STRARIPAMENTO DI UN FIUME ED ALLAGAMENTO DI UN FONDO PER OMESSA MANUTENZIONE DEGLI ARGINI - DOMANDA DEL PROPRIETARIO DEL FONDO CONTRO LA PA PER IL RISARCIMENTO DEL RELATIVO DANNO - COMPETENZA PER MATERIA DEI TRIBUNALI PER LE ACQUE PUBBLICHE.*
La domanda con la quale il proprietario di un fondo chieda la condanna dell'amministrazione al ristoro dei danni, provocati dagli straripamenti di un fiume con allagamento del fondo medesimo, e devoluta alla Competenza per materia dei tribunali per le acque pubbliche, anziche a quella del giudice ordinario non specializzato, ai sensi dell'art 140 primo comma lettera a) del RD 11 dicembre 1933 n 1775, qualora, mediante la denuncia di omissioni di manutenzione e di vigilanza degli argini e delle relative 'golené, ponga in discussione provvedimenti ed opere inerenti al regime di quelle acque pubbliche. (V 1285/75, mass n 374781).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 140
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)