diritto.io

Sez. U, Sentenza n. 6523 del 10/12/1981 (Rv. 417369 - 01)

ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEI TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE PUBBLICHE E DI ALTRE GIURISDIZIONI - STRARIPAMENTO DI UN CANALE DI BONIFICA - DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI, PROPOSTA DAL PROPRIETARIO DEL FONDO DANNEGGIATO, CONTRO UN ENTE DI SVILUPPO FONDIARIO - ATTRIBUZIONE ALLA COGNIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1981-12-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/417369-01

ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEI TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE PUBBLICHE E DI ALTRE GIURISDIZIONI - STRARIPAMENTO DI UN CANALE DI BONIFICA - DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI, PROPOSTA DAL PROPRIETARIO DEL FONDO DANNEGGIATO, CONTRO UN ENTE DI SVILUPPO FONDIARIO - ATTRIBUZIONE ALLA COGNIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO - CONDIZIONI.*

La domanda proposta dal proprietario di un fondo, nei confronti di un ente di sviluppo fondiario, per conseguire il risarcimento dei danni conseguenti allo straripamento di un canale di bonifica, esula dalla Competenza dei tribunali regionali delle acque pubbliche, secondo la previsione dell'art. 140 del R.d. 11 dicembre 1933 n. 1775, ed è devoluta alla cognizione del giudice ordinario, non specializzato, qualora non ponga in discussione provvedimenti, ovvero scelte dell'amministrazione sulle opere inerenti al regime delle acque, né affermi il diritto al ristoro dei danni medesimi in base alla loro mera derivazione causale da un'opera idraulica, ma deduca la responsabilità dell'ente convenuto per fatto illecito nell'esecuzione o manutenzione dell'opera stessa, in relazione alla colposa inosservanza delle cautele necessarie a non mettere in pericolo l'incolumità ed i beni dei privati. (V 3290/80, mass n 407099; (V 1285/75, mass n 374781).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 140

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)