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Sez. 4, Sentenza n. 43671 del 17/09/2003 Cc. (dep. 14/11/2003) Rv. 226415 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - INTRODUZIONE IN ABITAZIONE | Furto realizzato in un negozio di ferramenta - Applicabilità dell'ipotesi di cui all'art. 624 bis cod. pen. - Fondamento.
Stato
decisa il 2003-09-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/226415-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - INTRODUZIONE IN ABITAZIONE

L'ipotesi di reato delineata dall'art. 624 bis del cod. pen. (introdotto dall'art. 2 comma secondo della legge n. 128 del 2001), in tema di furto in abitazione, esplicitamente amplia, attraverso la definizione del luogo come "destinato in tutto o in parte a privata dimora", la portata della previsione, così da comprendere in essa tutti quei luoghi nei quali le persone si trattengono per compiere, anche in modo transitorio e contingente, atti della loro vita privata (studi professionali, stabilimenti industriali o, come nella fattispecie relativa a furto in un negozio di ferramenta, esercizi commerciali).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 bis PENDENTE, Legge 26/03/2001 num. 128 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)