Sez. L, Sentenza n. 2262 del 02/02/2007 (Rv. 599312 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - REINTEGRAZIONE NEL POSTO DI LAVORO (TUTELA REALE) | Indennità sostitutiva della reintegrazione - Parametro della retribuzione globale di fatto - Quantificazione - Compensi non legati all'effettiva presenza in servizio - Esclusione - Fattispecie concernente dipendente postale e l'inclusione, nell'indennità sostitutiva della reintegrazione, del premio di produzione e dell'indennità di funzione.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - REINTEGRAZIONE NEL POSTO DI LAVORO (TUTELA REALE)
L'art. 18 della legge n. 300 del 1970, nel testo risultante dalla novellazione introdotta con legge n. 108 del 1990, fa riferimento, sia nel comma quarto sia nel comma quinto, alla "retribuzione globale di fatto" , sebbene nel primo caso si tratti di danno provocato dal comportamento illegittimo del datore di lavoro e nel secondo di un'indennità legata ad una scelta del lavoratore, sia pure correlata alla medesima responsabilità datoriale; in entrambi i casi la retribuzione globale di fatto deve essere commisurata a quella che il lavoratore avrebbe percepito se avesse lavorato, ad eccezione di quei compensi solo eventuali e di cui non sia certa la percezione, nonché di quelli legati a particolari modalità di svolgimento della prestazione ed aventi normalmente carattere indennitario. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione della corte territoriale che, con riferimento ad un dipendente postale, aveva incluso nel calcolo dell'indennità sostitutiva della reintegrazione sia il premio di produzione, corrisposto non solo al personale presente in servizio ma anche a quello assente per ferie o per altri motivi tutelati dalla legge, sia l'indennità di funzione, erogata con carattere di continuità e predeterminatezza, in quanto correlata alla natura stessa delle mansioni svolte dal dipendente).
Riferimenti normativi: Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE, Legge 11/05/1990 num. 108 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)