Sez. 1, Sentenza n. 2083 del 26/02/1998 (Rv. 513048 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - TRIBUTI ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972 - TRIBUTI DOGANALI (DIRITTI DI CONFINE - DAZI ALL'IMPORTAZIONE ED ALLA ESPORTAZIONE - DIRITTI DOGANALI) - DIRITTI DI CONFINE - IN GENERE | Importazioni extracomunitarie antecedenti al 10 luglio 1968 - Diritti per i servizi amministrativi - Indebita riscossione - Azione di ripetizione - Disciplina ex art. 19 D.L. n. 688 del 1982 - Applicabilità - Conseguenze in tema di onere della prova per il "solvens" - Paese esportatore - Successivo ingresso nella Comunità Europea - Irrilevanza.
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - TRIBUTI ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972 - TRIBUTI DOGANALI (DIRITTI DI CONFINE - DAZI ALL'IMPORTAZIONE ED ALLA ESPORTAZIONE - DIRITTI DOGANALI) - DIRITTI DI CONFINE - IN GENERE
Con riguardo ai diritti per servizi amministrativi, istituiti con legge 15 giugno 1950 n. 330 (e poi abrogati con legge 24 giugno 1971 n. 447), che siano stati indebitamente riscossi su importazioni extracomunitarie, in violazione del divieto di aggravamento dei tributi doganali, fissato dall'art. 2 dell'accordo GATT concluso a Ginevra il 30 aprile 1947 e reso esecutivo con legge 5 aprile 1950 n. 295, in relazione a merci incluse nelle liste allegate allo accordo medesimo (e, cioè, per l'Italia, nella lista XXVII di cui al protocollo di Annecy del 10 ottobre 1949), l'azione di ripetizione, ove si tratti di importazioni anteriori alla data di "comunitarizzazione" delle norme del GATT (1 luglio 1968), è soggetta alla disciplina di cui all'art. 19 del D.L. 30 settembre 1982 n. 688 (convertito, con modificazioni, in legge 27 novembre 1982 n. 873), il quale fa carico al "solvens" di fornire la prova documentale del mancato trasferimento su terzi dell'onere discendente dal pagamento non dovuto e non alla disciplina di cui all'art. 29, comma secondo, della legge 29 dicembre 1990 n. 428, che pone a carico dell'amministrazione finanziaria l'onere di dimostrare detta traslazione, ancorché il paese esportatore (nel caso di specie il Regno Unito) sia divenuto successivamente membro della Comunità Europea.
Riferimenti normativi: Legge 15/06/1950 num. 330, Decreto Legge 30/09/1982 num. 688 art. 19 CORTE COST., Legge 27/11/1982 num. 873 CORTE COST., Legge 29/12/1990 num. 428 art. 29 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)