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Sez. L, Sentenza n. 10633 del 05/07/2003 (Rv. 564842 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONE SOCIALE - IN GENERE | Invalidi civili già titolari di pensione di invalidità civile - Riconoscimento della pensione sociale sostitutiva dopo il compimento della prescritta età anagrafica - Carattere automatico - Limiti di reddito - Per la prestazione originaria - Permanenza - Computabilità della rendita INAIL - Esclusione - Requisiti di carattere economico condizionanti la misura del diritto - Rendita Inail - Rilevanza.
Stato
decisa il 2003-07-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/564842-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONE SOCIALE - IN GENERE

L'ammissione degli invalidi civili, al compimento del sessantacinquesimo anno di età, alla pensione sociale erogata dall'INPS in sostituzione della pensione d'inabilità erogata dal Ministero dell'interno ha, in applicazione dell'art. 18, della legge n. 118 del 1971, carattere automatico e prescinde pertanto dall'accertamento, da parte di detto Istituto, della rivalutazione della posizione patrimoniale dell'assistito, costituendo la titolarità della pensione di invalidità sufficiente presupposto per il conseguimento della pensione sociale, alle condizioni di maggior favore già accertate, anche per quanto riguarda l'esclusione della rendita INAIL dall'ammontare del reddito massimo compatibile; tuttavia, ai sensi dell'art. 12, penultimo comma della legge n. 118 del 1971, la pensione sociale sostitutiva - al pari di quanto previsto per la pensione di inabilità precedentemente in godimento - deve essere ridotta in misura pari all'ammontare della rendita INAIL percepita.

Riferimenti normativi: Legge 30/04/1969 num. 153 art. 26 CORTE COST., Legge 30/03/1971 num. 118 art. 12 CORTE COST., Legge 30/03/1971 num. 118 art. 19 CORTE COST., Decreto Legge 30/12/1979 num. 663 art. 14 septies CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)