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Sez. 5, Sentenza n. 41480 del 02/10/2003 Ud. (dep. 31/10/2003) Rv. 227137 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE | Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato - Presentazione di dichiarazioni o documenti falsi - Configurabilità del reato - Condizioni - Differenze con l'ipotesi aggravata di cui all'art. 640 bis cod. pen. - Indicazione.
Stato
decisa il 2003-10-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/227137-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE

Il reato di cui all'art. 316 ter cod. pen. si configura nell'ipotesi di indebita percezione di erogazioni pubbliche conseguita dal mero utilizzatore o presentatore di documenti o dichiarazioni falsi o contenenti attestazioni contra verum circa la presenza dei presupposti per la pubblica sovvenzione, dovendo invece l'agente rispondere del più grave reato di cui all'art. 640 bis cod. pen. laddove egli stesso sia anche l'artefice delle suddette falsità (la Corte ha ritenuto che correttamente fosse stata fatta rientrare nella previsione dell'art. 640 bis cod. pen., e non in quella di cui all'art. 316 ter cod. pen., la condotta consistita nella presentazione, a sostegno di una richiesta di contributo comunitario per l'abbandono di superfici vitate, di una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà rilasciata dall'agente, dalla quale risultava una superficie maggiore di quella reale, previa iscrizione dei vigneti per tale superficie al catasto vitinicolo).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 316 ter, Cod. Pen. art. 640 bis, Cod. Pen. art. 15

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)