Sez. 6, Sentenza n. 41928 del 24/09/2001 Ud. (dep. 23/11/2001) Rv. 220200 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - IN GENERE | Rapporti tra i reati di cui all'art. 316 - ter e 640 - bis c.p. - concorso apparente di norme - Sussistenza.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - IN GENERE
La fattispecie criminosa di cui all'art. 316-ter cod. pen. (inserito dall'art. 4 della legge 29 settembre 2000, n. 300) che sanziona l'indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato costituisce norma sussidiaria rispetto al reato di truffa di cui all'art. 640 bis c.p. il quale esaurisce l'intero disvalore del fatto ed assorbe l'interesse tutelato dalla prima previsione. Ne consegue che il reato di cui all'art. 316-ter può trovare applicazione solo ove non ricorra la fattispecie di cui all'art. 640-bis cod. pen.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 316 ter, Cod. Pen. art. 640 bis, Cod. Pen. art. 15
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)