Sez. 5, Sentenza n. 681 del 18/02/1997 Cc. (dep. 06/05/1997) Rv. 207476 - 01
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - IN GENERE | Cosa pertinente al reato - Nozione - Corpo di reato - Differenza - Maggior ampiezza operativa.
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - IN GENERE
La nozione di cosa pertinente al reato, molto più ampia di quella di corpo del reato, definita dalle norme vigenti, è stata dettata allo scopo di ampliare l'area di operatività del sequestro con finalità di natura preventiva - con specifico riferimento al sequestro di beni immobili - svincolandolo dai confini delle cose di cui è consentita la confisca, che delimitavano l'operatività del vincolo pertinenziale, ai fini dell'adozione della cautela reale.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 253, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 253
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)