Sez. 2, Sentenza n. 1154 del 02/04/1976 (Rv. 379834 - 01)
MINIERE, CAVE E TORBIERE - POSSESSO E AZIONI POSSESSORIE - CONCESSIONARIO LONGA MANUS DELLA PA - REINTEGRAZIONE NEL POSSESSO DEL FONDO OGGETTO DELLA CONCESSIONE - AZIONE DEL PROPRIETARIO - IMPROPONIBILITA - ATTIVITA ECCEDENTI I LIMITI DELLA CONCESSIONE - AZIONE DI REINTEGRAZIONE - PROPONIBILITA.*
MINIERE, CAVE E TORBIERE - POSSESSO E AZIONI POSSESSORIE - CONCESSIONARIO LONGA MANUS DELLA PA - REINTEGRAZIONE NEL POSSESSO DEL FONDO OGGETTO DELLA CONCESSIONE - AZIONE DEL PROPRIETARIO - IMPROPONIBILITA - ATTIVITA ECCEDENTI I LIMITI DELLA CONCESSIONE - AZIONE DI REINTEGRAZIONE - PROPONIBILITA.*
Nelle concessioni minerarie, quando il concessionario agisce quale longa manus della pubblica amministrazione, nell'ambito - cioe - dei poteri conferitigli e degli obblighi impostigli nell'atto di concessione, il proprietario del fondo oggetto della ricerca o dello sfruttamento non puo proporre Azione contro di lui per ottenere la reintegrazione del possesso. In tal caso, infatti, un provvedimento di reintegrazione paralizzerebbe gli effetti dell'atto amministrativo, in violazione del principio sancito dall'art 4 della legge sulla abolizione del contenzioso amministrativo. L'Azione di reintegrazione e, invece, proponibile contro il concessionario quando egli travalica i suddetti limiti, perche, in tal caso, essa tende a colpire un'attivita che non e riferibile alla pubblica amministrazione e resta soltanto privata. (V 2093/66, mass n 324081; (V 341/64, mass n 300418).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Regio Decr. 29/07/1927 num. 1443 art. 10 CORTE COST., Regio Decr. 29/07/1927 num. 1443 art. 19 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)