Sez. L, Sentenza n. 27430 del 13/12/2005 (Rv. 585666 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA | Accoglimento di domanda implicitamente contenuta in quella proposta - Extrapetizione - Configurabilità - Esclusione - Conseguenze - Domanda di inquadramento in una qualifica superiore - Riconoscimento dell'inferiore categoria effettivamente spettante in base alla medesima contrattazione collettiva - Ammissibilità.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA
Non sussiste il vizio di ultrapetizione - non configurabile qualora il giudice accolga una domanda che, pur non espressamente formulata, sia implicitamente contenuta in quella proposta - quando il giudice di merito in relazione alle mansioni dedotte dal lavoratore ricorrente ed effettivamente svolte, riconosca il suo diritto all'inquadramento, anzichè nella qualifica richiesta, in una qualifica inferiore che effettivamente risulti spettante al medesimo in base alle previsioni della contrattazione collettiva.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)