Sez. 1, Sentenza n. 11855 del 03/07/1980 Ud. (dep. 12/11/1980) Rv. 146627 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITA GIUDIZIARIA - FALSA TESTIMONIANZA - CASI DI NON PUNIBILITA - SITUAZIONE DI NECESSITA - RAPPORTO E DIFFERENZA CON L'ESIMENTE DALLO STATO DI NECESSITA.*
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITA GIUDIZIARIA - FALSA TESTIMONIANZA - CASI DI NON PUNIBILITA - SITUAZIONE DI NECESSITA - RAPPORTO E DIFFERENZA CON L'ESIMENTE DALLO STATO DI NECESSITA.*
La causa di non punibilita di cui all'art 384 cod pen postula come condizione che ne costituisce anche la ragione giustificatrice lo stato di necessita, ossia una situazione di pericolo non determinata dal soggetto attivo. Essa, inoltre, e basata sul principio della inesigibilita di un comportamento diverso, come tale escludente la colpevolezza, a differenza dell'esimente di cui all'art 54 cod pen, avente natura di causa oggettiva di esclusione della antigiuridicita. Invero, non agisce per esservi stato costretto dalla necessita di salvare se stesso colui che compie un atto superfluo e non producente ai fini dell'autofavoreggiamento, per la libera scelta di aiutare altri ad eludere le investigazioni dell'autorita. (sulla prima parte della mass V mass nn 141322 anno 1979; 142193 anno 1979. Sulla differenza rinvenibile tra l'esimente di cui all'art 384 cod pen e quella di cui all'art 54 cod pen, V mass n 144951 ed ivi massime citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 54 CORTE COST., Cod. Pen. art. 384 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)