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Sez. L, Sentenza n. 129 del 15/01/1990 (Rv. 464806 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - INFORTUNIO - OCCASIONI DI LAVORO - IN GENERE - CAUSE SOPRAVVENUTE ESTRANEE AD ATTIVITÀ LAVORATIVA - ULTERIORI EFFETTI CONSEGUENTI E MODIFICATIVI DEGLI ESITI DI UN PRECEDENTE INFORTUNIO - INDENNIZZABILITÀ - CONDIZIONI - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1990-01-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/464806-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - INFORTUNIO - OCCASIONI DI LAVORO - IN GENERE - CAUSE SOPRAVVENUTE ESTRANEE AD ATTIVITÀ LAVORATIVA - ULTERIORI EFFETTI CONSEGUENTI E MODIFICATIVI DEGLI ESITI DI UN PRECEDENTE INFORTUNIO - INDENNIZZABILITÀ - CONDIZIONI - FATTISPECIE.*

Con riguardo alla disciplina degli infortuni sul lavoro, gli ulteriori effetti dipendenti da cause sopravvenute estranee a qualsiasi attività lavorativa, i quali abbiano modificato gli esiti di un precedente infortunio, sono indennizzabili a condizione che queste ultime siano direttamente collegabili all'infortunio medesimo perché inserite nel processo causale come fattori di Determinazione dell'ulteriore aggravamento del danno e non già come meri fatti occasionali o accidentali. (nella specie la S.C. ha confermato la pronuncia del giudice del merito che - in un'ipotesi in cui un lavoratore con ridotta capacità di deambulazione per un pregresso infortunio era accidentalmente caduto non in occasione di attività lavorativa ed era deceduto - aveva escluso il nesso causale tra l'evento della morte e gli esiti del precedente infortunio). (V 1601/87, mass n 451014; (V 1780/86, mass n 445101).*

Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 83 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)