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Sez. L, Sentenza n. 6756 del 04/05/2012 (Rv. 622559 - 01)

COMUNITÀ EUROPEA - IN GENERE | Aiuti di Stato - Legittimo affidamento sulla regolarità dell'aiuto da parte delle imprese beneficiarie -
Stato
decisa il 2012-05-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/622559-01

COMUNITÀ EUROPEA - IN GENERE

In tema di recupero di aiuti di Stato, in ragione del carattere imperativo della vigilanza sugli aiuti statali operata dalla Commissione europea ai sensi dell'art. 88 TCE, le imprese beneficiarie di un aiuto non possono fare legittimo affidamento sulla regolarità dell'aiuto ove lo stesso sia stato concesso senza il rispetto della procedura o prima della sua regolare conclusione, né possono invocare a sostegno di tale affidamento l'eventuale incertezza degli orientamenti comunitari in materia (nella specie, di aiuti all'occupazione), dovendosi altresì considerare irrilevanti sia l'esistenza di eventuali disposizioni legislative nazionali che disciplinato gli aiuti, poi giudicati illegittimi, sia eventuali pronunce dei giudici nazionali, ivi inclusa la Corte costituzionale, in quanto la valutazione di compatibilità degli aiuti con il mercato comune di portata comunitaria è di spettanza esclusiva della Commissione.

Riferimenti normativi: Decisione Commissione CEE 11/05/1999 num. 128, Tratt. Internaz. 25/03/1957 art. 87, Tratt. Internaz. 25/03/1957 art. 88

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)